Overview
Il mondo è stato alterato da una catastrofe. Lo schianto sulla Terra del planetoide Prometeo-Re — un corpo celeste poco più grande della nostra Luna — ha segnato il cambio per tutto e tutti. Il danno va oltre lo spazio fisico percepito dagli esseri terrestri: l’impatto ha scosso vari livelli e piani di esistenza, non solo il suolo.
Ora siede nel mezzo dell’Oceano Pacifico. Come un’enorme gobba, poco più della metà del planetoide si innalza dall’oceano in un meraviglioso spettacolo di colori iridescenti, cascate mozzafiato e un contagioso senso di pace e tranquillità. Sfida le leggi fisiche per come le conosciamo e incanta chi lo osserva.
Un enorme cratere d’impatto si è scavato nel fondo dell’oceano, creando una cresta che affiora come una corona maestosa e dà vita a Noa, l’Arcipelago Pacifico — rigoglioso di vita, che sfiora i bordi dell’Asia, dell’Australia e delle Americhe. Qui i Terrestri e alcuni “Prometeo-Riani” (gli abitanti di Prometeo-Re, anche noti semplicemente come Riani) vivono in armonia, e le molte vite andate perdute vengono ricordate con solennità e onore.
Senza l’intervento della magia, nulla e nessuno sarebbe sopravvissuto. La magia ha tremato e si è fratturata. Ascoltate bene e vi renderete conto di come il mondo ancora vibri come una campana percossa.
Le Verità Arcane
In un’era di fondamenta scosse e cieli mutati, la realtà non risponde più a un unico sovrano. Il tessuto stesso dell’esistenza si è frammentato in un mosaico di potenze discordanti; per il viandante, imparare a leggerne le trame non è più segno di sapienza, ma il solo mezzo per la sopravvivenza.
I. Il Focolare del Sangue: Una Sorgente Interiore
È la magia dei Naturali: un focolare protettivo che può schermare i deboli o divampare in un incendio fatale. Il potere indomito scorre tumultuoso nelle vene. È un’eredità antica, una scintilla dormiente nella carne che attende solo un pretesto per divampare. Ma sappiate: chi non possiede la tempra per domare l’incendio interiore diverrà la sua stessa pira, consumandosi in un’esplosione capace di mutare una piccola città in un cumulo di cenere.
II. L'Architettura del Sapere: Il Codice
Laddove l’istinto è caos, sorge la disciplina dei Codex. Qui la magia è un’equazione; una forza grezza incanalata attraverso l’acciaio della mente e la geometria del potere. Il mago accademico impugna catalizzatori quasi-senzienti, come le bacchette, accettando i confini delle Leggi Inviolabili. Ma la sua rigidità è una lama a doppio taglio: può essere la struttura che salva la civiltà o la gabbia logica che soffoca la libertà, annichilendo l’infinito con un mero calcolo.
III. L'Eco dei Piani: Il Canto del Sentire
Dalle Pianure della Pace, i regni di luce cristallina, discende una vibrazione di guarigione e splendore che risana la carne e lo spirito. Ma dalle Tane del Caos, gli abissi dove dimorano dei dimenticati e ombre millenarie, risale un ritmo distorto, una dissonanza di corruzione e violenza. Il mago è un condotto cosciente di eterne melodie miracolose quanto fatali. La medesima voce può essere un inno alla vita o un lamento apocalittico.
IV. Il Flagello degli Astri: Il Contagio
Il cielo, un tempo guida sicura dei naviganti, è divenuto il presagio della rovina. In qualche modo la supernova morente ha macchiato l’essenza immortale che permea l’universo. Una forza virale corrompe la terra. Chi respira il veleno delle stelle perde la propria purezza, diventando contaminato: la sua magia si fa brutale e deforme. Oscena per molti, è una deformazione mostruosa che divora l’umanità; per altri, è l’unico modo per adattarsi a un pianeta morente.
V. L'Oscuro Banchetto: Predatore e Martire
Li chiamano Cannibali di Anime. Un’arte definita blasfema dai sapienti, in cui il confine tra il sé e l’altro svanisce in un atto di predazione mistica. Si narra che chi padroneggia questo rito possa bere la Scintilla vitale dei propri simili, recidendo il filo del destino altrui per tessere la propria onnipotenza. Tuttavia, la leggenda è spesso un velo tessuto dalla paura dei deboli. Laddove il mondo vede un predatore insaziabile, la verità potrebbe celare un sacrificio inimmaginabile.
VI. Il Vincolo del Nome: La Gnosi delle Ombre
Tra il reale e l’immaginario, nel crepuscolo, c’è il dominio dei patti, dei sigilli e dei Veri Nomi e del loro destino. È la magia dei legami e della sincronicità, capace di vincolare il male per proteggere il mondo. Ma la tentazione, celata tra le ombre dei patti di sangue, è costantemente in agguato e rende sempre più breve il passo tra l’essere un guardiano dell’equilibrio e un tiranno delle anime.
VII. L'Alchimia dell'Immobilità: Il Respiro dell'Assoluto
Oltre le vette ammantate dai fumi del vecchio mondo si staglia il dominio del Prana, il soffio vitale che precede ogni parola e trasforma il corpo in un tempio invulnerabile. È la via della perfezione interiore, capace di guarire con un tocco. Tuttavia, la ricerca del distacco può condurre a una vacuità spietata: il Santo, il maestro illuminato, rischia di diventare un Avatar della Distruzione, un’arma indifferente affilata che osserva il mondo bruciare senza provare più alcun fremito.
VIII. Il Respiro degli Antichi: La Stirpe degli Spiriti
Le voci di chi è venuto prima risuonano in maschere e feticci. È la magia africana del legame ancestrale: un ponte di saggezza che permette ai vivi di attingere alla forza delle radici per guidare la comunità. Ma l’ombra è vorace: il richiamo può mutarsi in una possessione tirannica, dove lo spirito degli avi reclama il corpo del discendente, cancellando l’identità dell’uomo per trasformarlo in un simulacro di volontà millenarie e insaziabili.
IX. La Trama del Sogno: Le Linee di Canto
Il mondo non è solido, ma un sogno cantato dai progenitori nelle terre australiane. Chi domina il Dreamtime può viaggiare attraverso lo spazio e il tempo, riscrivendo la geografia della realtà con il suono. Eppure, smarrire il ritmo significa il disastro: il sognatore può diventare l’architetto della creazione o l’araldo dell’oblio, capace di “scantare” la materia e far scivolare intere regioni nel vuoto primordiale.
X. Il Patto del Totem: L'Anima Selvaggia
Nelle vaste terre americane, la natura non è uno sfondo, ma l’entità senziente con cui stringere patti di sangue. È la via dei Guardiani, capaci di invocare lo spirito degli animali per proteggere l’equilibrio tra uomo e mondo. Ma il legame è un baratro: chi si spinge troppo oltre rischia di perdere la propria umanità, mutando in un predatore ancestrale — un cacciatore dominato da una fame spirituale che nessuna carne potrà mai placare.
XI. Il Sussurro delle Rune: Il Destino Infranto
Dalle terre del ghiaccio giunge il potere delle Rune, segni incisi nel ferro e nell’anima. È la magia del Wyrd, la trama del destino: può essere la preveggenza che guida un popolo verso la salvezza, o il freddo abbraccio della condanna che vincola l’uomo a una fine ineluttabile.
Un potere che dona la saggezza degli dèi, ma esige il sacrificio del proprio occhio sul mondo.
XII. Il Sangue della Steppa: Il Richiamo del Focolare
Nelle foreste e nelle pianure dell’est, la magia è un dialogo con gli spiriti della terra e del gelo. È il calore del focolare che scherma l’anima contro l’orrore delle tenebre, o la crudeltà della stregoneria antica che trasforma il mago in un’estensione della foresta stessa. Una protezione materna che può mutarsi in un inverno perenne, dove il confine tra il guardiano del villaggio e il mostro delle fiabe svanisce nel vento.
XIII. Il Ciclo del Sole: Il Trionfo di Ossidiana
Negli imperi dove il tempo è un cerchio di sangue, la magia è il motore che impedisce al cosmo di fermarsi. È l’ordine divino che garantisce la vita e il sorgere del sole, ma il suo nutrimento è il sacrificio. Si può essere il sacerdote che sostiene il mondo o il boia divino che consuma cuori per alimentare la propria luce — un potere solare che splende solo finché la lama di ossidiana continua a reclamare il suo tributo.
Sotto l’egida ferrea del Nuovo Ordine del Tutto, queste tredici verità non sono semplici dottrine, ma i fili dell’ordito instabile che minaccia di sfilacciarsi a ogni respiro. Per duemila anni ha tentato di imbrigliare l’arcano entro i confini di una stabilità forzata, ma il ridestarsi delle Antiche Civiltà ha infranto l’illusione.
Oggi, il mondo è un immenso campo di battaglia invisibile dove la logica dei Codex tenta di arginare il contagio e il silenzio dell’Alchimia orientale sfida il fragore delle macchine TecnoMagic Punk. In questo mosaico di poteri sublimi e deviati, la dualità è l’unica costante: ogni progresso del N.O.T. nasconde un’ombra di tirannia, e ogni antica magia che ritorna porta con sé sia la promessa di rinascita che il seme dell’annientamento.
Non esiste più un sentiero sicuro, poiché ogni individuo è diventato il crocevia dove la salvezza del mondo e la sua rovina si toccano. Il sogno magico è iniziato, e il Nuovo Ordine non è che l’arena dove la tua anima dovrà decidere se essere l’architetto della nuova era o il cenotafio della precedente.