Wizardry & Mysteries CampaignFrame per Daggerheart Player Edition
Lagrima

Lagrima

C’è una droga potente e tremenda che sta spopolnado ovunque. Dai bassifondi ai Club più altolocati delle Megalopoli. La gente la chiama in tanti modi e tutti riassumono, crudelmente, sempre lo stesso concetto: il dolore degli Elfi.

Dietro il nome poetico e quasi gentile si nasconde quanlcosa di Vizioso, che allude al come la si ottiene il liquido limpido e leggermente salato.

La Lagrima si estrae dal midollo degli Elfi con un procedimento Magico estremamente invasivo e degradante che riduce un essere senziente a giacimento. Il “donatore” rimane inerme. Incapace di qualsiasi reazione può solo piangere.

Potete vederlo come volete e gridare ad un altro abuso verso una razza sempre maltrattata e schiavizzata a lungo — e questo nessuno lo nega o lo nasconde. Ma secondo me oggi parliamo di fenomeno ben più grave! Oggi si tratta di un crimine orrendo verso dei membri della comunità magica. La schiavitù dell’elfo dovrebbe esser cosa passata ed i contratti magici di servitù domestica son stati TUTTI aboliti senza eccezioni. Chi dice il contrario mente o dovrebbe denunciare un evidente crimine di cui è al corrente! (A. Merlinson - Uff. Relazioni Pubbliche)
Per esperienza diretta posso dirvi che i suoi effetti sono comunque innegabilmente straodinari, per pochi minuti il soggetto vede i propri sensi altarati ed riesce a ridirigerli per focalizzare dettagli altrimenti impecettibili e/o riuscire in imprese magiche che altrimenti richiederebbero giorni di sforzi. (Percy Dandelion - Artista)

Dà dipendenza in fretta, e con la dipendenza arriva la rovina di chi la consuma.

La produzione commercio sono ovviamente illegali! Eppure prospera: il Nuovo Ordine del Tutto sembra tollerarne il traffico nel famigerato “Mercato dei Grigi”, una zona dove la corruzione si muove senza lasciare firme.