
Megalopoli
“Amo la mia città dal cuore indomito. Il colore violaceo delle Magi-Mura al mattino. Quel ronzio della città che si sveglia pronta a ruggire per un nuovo giorno! Per Zion son pronto a morire!” — Giuramento degli Auror di Zion
Sette son le città-stato che governano il mondo civile collaborando strettamente. Ipertecnologiche, popolatissime (200 milioni di abitanti la più grande), protette da Magi-Mura alte centinaia di metri che filtrano l’aria, regolano la magia che entra ed esce, e tengono fuori tutto ciò che fa paura.
Dentro le Mura: caste rigide, magia pubblica controllata, trasporti magici, documenti d’identità obbligatori. Senza documento non sei nessuno e verrai espulso. Viaggiare tra una città e l’altra diventa rischioso. Nessuno fa VISA ai SenzaCarte. Sei un reietto.
Fuori le Mura: le Zone Diroccate. Terra di nessuno, reietti solitari, tribù, cannibali, fuorilegge, bande selvagge.
Le sette Megalopoli (nomi provvisori — i giocatori possono ri-assegnarli in Session Zero):
| Localizzazione | Carattere | Nome di lavoro |
|---|---|---|
| Europa Occidentale | Accademica, Codex-dominante | Vie / Life / Vita |
| Europa Orientale | Steppa + Rune, magia mista | Zarevgrad |
| Nord America | Totem + Tecnomagica | Light / Winyan |
| Centro-Sud America | Ciclo del Sole, sacrifici ritualizzati | Zion |
| Africa | Respiro degli Antichi, magia ancestrale pubblica | Ubuntu |
| Cina (Asia continentale) | Alchimia dell’Immobilità, Prana di Stato | Nirvana |
| Indonesia / Australia | Trama del Sogno, vicinissima all’Arcipelago Noa | Wungud |
A queste sette si aggiungono due capitali non-umane: Atlantide risorta nell’Atlantico, e Mu che si nasconde nel Pacifico schermata da Prometeo-Re.
Hook narrativo per ogni Megalopoli: ciascuna è dominata da una Verità Arcana primaria — quella su cui la casta dirigente fonda il proprio dominio. Le altre 12 Verità sono tollerate e/o regolamentate. Almeno una di solito, quella meno gradita, viene osteggiata. Se non proprio proibita. Un PG con una Verità “sbagliata” per la Megalopoli in cui si trova rischia un fascicolo aperto o il carcere.